La Comunità Propedeutica
La preghiera, la vita comunitaria, il lavoro, gioie e fatiche quotidiane e l’accompagnamento dei formatori sono i principali strumenti attraverso i quali, con la Grazia di Dio, i membri appartenenti alla Propedeutica possono compiere un primo discernimento vocazionale, alla scoperta della chiamata del Signore Gesù.
La Comunità propedeutica residenziale interdiocesana di Romagna si pone come strumento a servizio delle Chiese afferenti per lo svolgimento della tappa propedeutica così come è delineata nei documenti ecclesiastici.
Più in specifico essa a è a servizio dei giovani in ricerca della loro vocazione e dei Vescovi, responsabili anche delle fasi inziali del percorso che può eventualmente condurre all’ingresso nel seminario maggiore.
Il servizio ultimo della comunità propedeutica è fornito alla comunità ecclesiale stessa, la quale è generatrice e allo stesso tempo destinataria di vocazioni.

I propedeuti
Nell'anno formativo 2025-2026 fanno parte della comunità propedutica 10 giovani, di età compresa tra i 19 e i 37 anni.
Ecco le loro provenienze:
• 1 dall'Arcidiocesi di Bologna
• 1 dall'Arcidiocesi di Ravenna-Cervia
• 1 dall'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio
• 1 dalla Diocesi di Imola
• 1 dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro
• 2 dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio
• 1 dalla Diocesi di Iglesias
• 1 dalla Diocesi di Ozieri
• 1 dall'Esarcato per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia.

I primi passi della formazione presbiteriale
Nel Seminario di Faenza compiono i primi passi della formazione presbiterale non solo giovani della Diocesi di Faenza-Modigliana, ma anche altri provenienti da alcune diocesi romagnole.
